Mag 262017
 

Puntuale come la Primavera, ormai da quasi un decennio ritorna altrettanto puntualmente la Rassegna “Concerti in Periferia”. Sono numerose ed anche un po’ disperse e non facilmente conoscibili le iniziative musicali che un buon numero di associazioni/enti promuovono nei quartieri periferici di Milano.
Proprio per questo, Consulta Periferie Milano ha intrapreso un’iniziativa di messa in rete e di promozione di concerti. Il tutto nasce nel febbraio 2009, a seguito di un incontro al Centro culturale Rosetum con l’allora Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Finazzer Flory. Presenti una settantina di persone, tra responsabili di associazioni culturali, presidenti di Consigli di Zona e Commissioni Cultura zonali. L’obiettivo era di mettere le basi per la costruzione di un “Sistema culturale in Periferia”, per superare la frammentazione e la disgregazione in una innovativa “confluenza periferia-centro”.

600 CONCERTI
Da allora, malgrado molteplici difficoltà, l’obiettivo di dare un contributo all’animazione socio-culturale delle periferie milanesi è stato perseguito con costanza, mettendo a disposizione della cittadinanza circa 600 concerti ad ingresso gratuito. E’ stato un percorso che si è andato articolando e sviluppando, anche grazie al coinvolgimento di varie realtà cittadine.
In questo 2017, confermando quanto attuato nel 2016, sono oltre 100 i concerti già programmati nelle periferie, articolati in tre iniziative.

CONCERTI IN PERIFERIA
In primo luogo, “Concerti in Periferia”, giunta alla 9ª edizione ed ormai consolidatasi come la Rassegna musicale di primavera (maggio-giugno), con oltre 50 concerti ad ingresso gratuito (programma su www.periferiemilano.com), che vengono eseguiti in 30 luoghi della periferia cittadina, da ville storiche a cascine a sedi di associazioni, delle quali spesso si parla, ma che poi poco si conoscono. Tutto ciò, grazie alla collaborazione di 50 enti/associazioni, organizzata da Il Clavicembalo Verde con la collaborazione di Fondazione Milano Policroma.

PER NUTRIRE L’ANIMA
Con il 2015 è stata organizzata anche la Rassegna “Per Nutrire l’Anima”, realizzata da Il Clavicembalo Verde che, con la 3ª edizione (maggio-ottobre), prevede lo sviluppo di 22 concerti nelle chiese del Decanato Navigli: quindi, la possibilità di vivere gli stessi luoghi della “movida”, uscendo un po’ dal frastuono ed apprezzando i numerosi “beni culturali” di questo pezzo di città,

CORIMILANO
A ciò si aggiunge il progetto “CoriMilano-Il Polo dei cori amatoriali milanesi”, giunto alla 7ª edizione (aprile-novembre) ed organizzato da Associazione Culturale San Materno-Figino, Corale Ambrosiana ed Associazione Mosaiko unitamente a Cooperativa Labriola, Associazione Vill@perta e Centro Culturale della Cooperativa. Con una articolazione sviluppata in 10 Rassegne, grazie alla confermata disponibilità di 40 cori amatoriali milanesi, al momento prevede 40 opportunità di animazione musicale nei quartieri della periferia. Anche con la Rassegna itinerante “Cori in Corte”, che dedica particolare attenzione ai quartieri popolari, dove vivono decine di migliaia di persone tra le più fragili della nostra città, come tanti anziani che faticano a muoversi e, allora, è il caso di andarli a trovare. Da questo punto di vista, l’invito ai responsabili di Aler e MM spa, che gestiscono le case popolari, è di utilizzare tutti questi cori.

PERIFERIA, LA CULTURA C’E’
Qualcuno dice che bisogna portare la cultura nelle periferie. Va benissimo. Peraltro, è anche necessario avere presente che in periferia la cultura c’è, per esempio con 100 teatri professionali o amatoriali (ma anche i teatranti stentano a saperlo), ma anche i 150 centri culturali e le 50 biblioteche, come recentemente ben rappresentato con uno specifico studio dal Centro Studi Periferie. Certo, bisogna superare una certo approccio “centralistico”, che impedisce di vederla, ed è anche necessario favorire la comunicazione, la conoscenza da parte della cittadinanza.In questo senso, il Comune di Milano, a costo zero, potrebbe dare un decisivo impulso, utilizzando possibilità già disponibili di facile accesso alla cittadinanza, quali bacheche comunali, spazi dedicati nel mercati comunali coperti e nei mezzanini delle stazioni della metropolitana.
Poi, è necessario un riequilibrio nella destinazione delle risorse tra periferia e centro, perché c’è una notevole differenza.

INVITO
Comunque, arrivederci ai prossimi concerti ad ingresso gratuito, per ascoltare della buona musica eseguita da giovani musicisti anche di varie nazionalità in nuovi luoghi, coinvolgendo gli spettatori in nuove occasioni di incontro e di condivisione nella nostra Milano.

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